Un po' di quel che vedo oltre le lenti dei miei occhiali.
venerdì, 18 marzo 2005
Finestre aperte, certo. Opera a tutto volume (anche perché ipostdiGiorgia sono delle vere istigazioni a delinquere). Bambagia nella testa (da cui anche la sconclusionatezza di questo post). Luce, luce, luce. E questa mattina è tornato giù dalla parte alta dell'armadio il Vestito Blu, un residuato degli anni '80 dell'Augusta Genitrice, tanto liso quanto comodo, in cui mi sento una ragazza bellissima. Non ho quasi scarpe da mettermi (davvero). Manca solo la bicicletta. Non ho voglia di studiare, mi limito a curiosare nell'OPAC di Scienze Politiche (che ha una collezione di testi di teoria dei giochi di tutto rispetto - devodevodevo andare a leggermi il vanDamme, uffa).
Primavera anche qui, insomma.
scribacchiato da restodelmondo alle
16:45 (circa): se vuoi, qui i
commenti (3)
We can only see a short distance ahead, but we can see plenty there that needs to be done. (Alan Mathison Turing) Everyone knows what a curve is, until he has studied enough mathematics to become confused. (Felix Klein)
Non che questa colonna (o questo blog) dica tutto di me. Anzi. Però, intanto che ci siamo...
Mentre corro dietro a una laurea in matematica, tesi in teoria dei giochi,
Alcune piccole (e molto meno piccole) dipendenze che migliorano la mia vita sono
il cioccolato fondente amaro
il té (verde e Earl Grey, soprattutto)
dosi inquietanti di caffé Star Trek (quando capita)
cucinare
passeggiare per ore senza meta particolare, considerato il rischio che pone l'utilizzo milanese della mia bellissima bicicletta - chiamata Nymphadora
per via dei libri di questa donna
la suddetta tesi - a volte
Terry Moore, SiP scribacchiare ...
In questo momento potrei dedicarmi all'ascolto di
The Beatles, Abbey Road
R.E.M., New Adventures in HiFi
o Around the Sun
(quest'ultima è molto probabile)
Tori Amos, Under the Pink
Elio e le Storie Tese
Queen (piccolo revival liceale)
P.I.Tchaikovskij, Concerto per pianoforte e orchestra no.1 (Berliner-Abbado-Argerich)
Billie Holiday
R.Wagner, Der Ring des Nibelungen
W.A.Mozart-L.DaPonte, Le Nozze di Figaro musica classica a caso
assolutamente nulla
o qualcosa di completamente diverso.
Tra i libri che si ammassano sul comodino si possono distinguere
Lev Nicolaevič Tolstoj, Guerra e Pace
J.Weibull, Evolutionary Game Theory.