Un po' di quel che vedo oltre le lenti dei miei occhiali.
mercoledì, 16 marzo 2005
Cineseria reloaded.
Se qualcuno passasse di qui cercando una ricetta per tirarsi su, ecco una riscrittura della mitica cineseria di qualche mese fa.
È una ricetta trucida, SECca non mi bacchettare troppo (ma se hai suggerimenti brillanti come quello del brodo surgelato nei barattoli di yogurt, prego).
Non dò le dosi, perché è una ricetta finisci-avanzi. Se servono maggiori delucidazioni, chieddete nei commenti.
Petto di pollo, o coppa di maiale: a cubetti. Cipolle, rape, peperoni, cavolo cappuccio, cipollotti e verde di cipollotti, zenzero, carote (non necessariamente tutto: vedete quel che vi va e quel che avete in casa): a fettine. Sottili-sottili zenzero e carote, anche non così sottili il resto. Ciotolina: zucchero (di canna), aceto (se l'avete di riso, è lussurioso), acqua, farina di riso (o fecola di mais), peperoncini a piacere (a me piacciono tanti, fa bene all'umore). Olio (di quello che sa poco) nel padellone. Far dorare la carne. Mettere da parte, meglio in caldo. Pulire la padella con un po' di carta assorbente, nuovo olio. Farci appassire cipolle, cipollotti, zenzero; poi sotto con il resto delle verdure, far andare un po' anche quelle - magari coperto, se serve aggiungendo un po' di acqua. Agiungere la carne. Versare il contenuto della ciotolina, mescolare bene, far andare a fuoco allegro finché non si è addensato il tutto.
Intanto, un bel riso bianco pilaf.
Ciotolotta, riso, cineseria. Birra o té verde.
Io poi ci aggiungo una videocassetta di Star Treko l'ennesima visione di The Princess Bride (sento la primavera, eh?). Voi - as you wish.
scribacchiato da restodelmondo alle
11:39 (circa): se vuoi, qui i
commenti (6)
We can only see a short distance ahead, but we can see plenty there that needs to be done. (Alan Mathison Turing) Everyone knows what a curve is, until he has studied enough mathematics to become confused. (Felix Klein)
Non che questa colonna (o questo blog) dica tutto di me. Anzi. Però, intanto che ci siamo...
Mentre corro dietro a una laurea in matematica, tesi in teoria dei giochi,
Alcune piccole (e molto meno piccole) dipendenze che migliorano la mia vita sono
il cioccolato fondente amaro
il té (verde e Earl Grey, soprattutto)
dosi inquietanti di caffé Star Trek (quando capita)
cucinare
passeggiare per ore senza meta particolare, considerato il rischio che pone l'utilizzo milanese della mia bellissima bicicletta - chiamata Nymphadora
per via dei libri di questa donna
la suddetta tesi - a volte
Terry Moore, SiP scribacchiare ...
In questo momento potrei dedicarmi all'ascolto di
The Beatles, Abbey Road
R.E.M., New Adventures in HiFi
o Around the Sun
(quest'ultima è molto probabile)
Tori Amos, Under the Pink
Elio e le Storie Tese
Queen (piccolo revival liceale)
P.I.Tchaikovskij, Concerto per pianoforte e orchestra no.1 (Berliner-Abbado-Argerich)
Billie Holiday
R.Wagner, Der Ring des Nibelungen
W.A.Mozart-L.DaPonte, Le Nozze di Figaro musica classica a caso
assolutamente nulla
o qualcosa di completamente diverso.
Tra i libri che si ammassano sul comodino si possono distinguere
Lev Nicolaevič Tolstoj, Guerra e Pace
J.Weibull, Evolutionary Game Theory.